Asiago
(L.P.) Novant'anni dopo, per non dimenticare. È questo uno degli slogan della grande rievocazione storica, in programma il 30 giugno e il 1. luglio ad Asiago. In particolare sul Monte Zebio, a oltre 1700 metri d'altezza, si ripeteranno le gesta della Battaglia dell'Ortigara, che con i suoi 20 mila morti è una delle pagine più epiche e tragiche della Grande Guerra.
La manifestazione, che dal 2008 verrà poi riproposta ogni anno in forma itinerante in vari luoghi dell'Altopiano, è organizzata dalla Comunità Montana 7 Comuni, presieduta da Giancarlo Bortoli, e dell'associazione "Per non dimenticare" di Padova, rappresentata ieri, in occasione della presentazione avvenuta ad Asiago, dal presidente Valerio Burattin e da altri tre figuranti.
Il momento più atteso è per l'appunto la rievocazione di domenica sul Monte Zebio, altra storica zona di guerra nella quale - grazie alla legge statale n. 78 del 2001 che ha stanziato 6 milioni di euro per il recupero delle testimonianze della Grande Guerra - sono stati recuperati trinceramenti e postazioni, creando un vero e proprio museo all'aperto. Saranno un'ottantina coloro che, con divise italiane e austroungariche, armi originali dell'epoca ed effetti visivi e sonori, ricreeranno fedelmente la drammatica situazione del combattimento. Il programma inizierà sabato 30, con la sfilata dei figuranti (un esempio nella foto) in divisa per le vie di Asiago fino al Sacrario militare del Leiten.
L'iniziativa gode del patrocinio dell'Associazione Nazionale Alpini, e ha ricevuto il plauso del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il quale (dopo aver in precedenza inviato una targa di riconoscimento alla Comunità montana per i lavori di recupero delle zone della Grande Guerra) ha inviato personalmente un tricolore all'associazione "Per non dimenticare", che ha il sito internet all'indirizzo www.nondimenticare.com |