FORTE CAMPOLONGO
CAMPOLONGO m. 1720
Sorge sul ciglio di una parete dolomitica dalla quale domina la Val d'Astico. Fu costruito dal 1908 al 1912. Le caratteristiche di questa struttura sono simili a quelle del vicino Forte Verena, assieme al quale si caratterizza come una delle più moderne realizzazioni fortificate che il Regno d'Italia fece costruire.
Era armato con 4 cannoni 149/A (acciaio) sotto cupole blindate e 4 in bronzo, fornito di mitragliatrici per la difesa ravvicinata. Completavano l'armamento obici da 280 in batteria nelle vicinanze. All'inizio del conflitto da questo forte partivano i proiettili contro il forte principalmente di Luserna e quindi in ravvicinato lungo la linea di confine dove erano posti i forti austro ungarici
Colpito il 12 giugno 1915, nel luglio 1915 venne praticamente demolito dai tiri degli obici da 305 piazzati al Millegrobe.
Con l'Offensiva di Primavera (Strafexpedition) venne disarmato dei tre cannoni rimasti e abbandonato agli austro-ungarici, che lo occuparono fino al termine del conflitto.
Grazie alla legge per il recupero del Patrimonio della Grande Guerra voluta fortemente dal dott. Giancarlo Bortoli oggi Presidente della Spettabile Reggenza dei Sette Comuni, il forte è stato completamente ristrutturato in maniera veramente encomiabile ed eccezionale.
Come arrivarci.
Una volta arrivati sull'Altopiano si procede per Roana, e a Mezzaselva si segue l'indicazione Verena. Arrivati alla Valletta Campolongo dove c'è il rifugio a destra, si noterà sulla sinistra l'indicazione. Su strada ex militare sterrata (divieto al transito) in mezzora di bella passeggiata non difficoltosa ci si arriva.