A rapporto miei fidi Graduati
Una pagina utile per le comunicazioni che vi riguardino che sono a Voi trasmesse dal vostro Comandante.
11 GIUGNO 2010
In riferimento al messaggio personalmente introdotto nelle comunicazioni varie a seguito fatti occorsi sul Novegno, confido in voi Capo Squadra (e nei vostri fidi Vice) affinchè la truppa continui a seguire quanto fino all'altro giorno seguivano contraddistinguendo la 145 cp rispetto agli altri per quelle doti e virtù che ognuno possiede e che in un attimo o per una azione non consona potrebbe coinvolgere tutti facendo perdere anni di sacrifici in un momento. Anni poi difficilmente recuperabili in breve tempo. Idee di togliersi i gradi non verranno accettate come paventate, in quanto se in un post Caporetto non si fosse creduto visto il momento drammatico alle proprie forze e possibilità esistenti, il 4 novembre non ci sarebbe molto probabilmente stato. E' nei momenti particolari e difficili che deve uscire la forza. Quella che ci contraddistingue. A maggior ragione nei graduati per questo scelti. Ritengo infine che i fatti per come avvenuti siano un caso dovuto anche ad altri fattori. Certo non si giustifica, ma si valuta che fortunatamente non è questo l'anticipare Caporetto. E comunque fosse, per la 145 cp ci sarà sempre immediatamente il 4 Novembre. Il migliorarsi passa anche da questo. A voi rinnovo la mia più completa fiducia come nella 145 cp. I miei sforzi e sacrifici che fin dall'inizio porto avanti per tutta la 145 cp quale patrimonio che permette una continuità nel portare avanti a testimonianza la nostra storia, trovano sollievo proprio nel vedere la stessa essere e proporsi come sempre ha fatto e farà. Solo questo mi spinge e spingerà a continuare il cammino intrapreso a qualunque costo che è notevole fisico e mentale. E non solo. Chi può comprendere questo e quindi di conseguenza come sempre fatto darà il suo massimo, avrà contribuito all'unità e continuità di tutti oltre che dei fini e scopi che ci muovono. Perchè ognuno di fatto ha con il suo agire in mano il destino della 145 cp. Basta un nulla. E la 145 cp emerge perchè ognuno nel dare quel massimo preserva e protegge tutti oltre che sè stesso. Fedele come all'epoca dove c'era il Commilitone che veniva visto come un fratello. E insieme si andava all'assalto e insieme ci si dava coraggio. E insieme si continuava sorreggendosi reciprocamente. Fieri e orgogliosi della propria appartenenza. A voi miei fidi come alla 145 cp in cui credo e crederò sempre fortemente invio un sincero
GRAZIE!!!
Il Comandante.