19 Marzo 1916 - 18 Marzo 2007
91° ricorrenza del giuramento del Btg Alpini Sette Comuni a Rubbio
(Altopiano di Asiago)


aaaaaaaaaaaaaaaaa19 marzo 1916 aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa18 marzo 2007
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA91 anni dopo
Il 19 Marzo 1916 il Btg. Sette Comuni giurò a Rubbio. Da quel giorno entrò di fatto Btg operativo intervenendo in prima linea nell'affrontare gli Austriaci. Per l'ardimento e coraggio dimostrato, dai suoi Alpini, gli venne dato il soprannome dalla parte avversa, di Diavoli Verdi. Costituito inizialmente da più di 1.200 Alpini, venne questo Btg decimato soprattutto a seguito delle Battaglie dell'Ortigara, dove alla fine rimasero in vita in meno di cento. Vennero consegnate diverse medaglie al valore per quanto si immolò questo coraggioso Btg alla Patria loro riconoscente.
91 anni dopo il Gruppo Per non dimenticare... ripercorse, in tempo di pace, la stessa strada proprio per iniziare a trasmettere alle attuali e future generazioni i valori che Loro ci insegnarono. Per non dimenticarci di quanto fecero e dei tanti sacrifici che patirono per costruire quello che oggi è il nostro presente.
Così il 18 Marzo 2007 per ripetere, rievocare e ricordare quel giorno, furono 18 quanti prestarono il proprio impegno formale per assolvere fieri ed orgogliosi questo tra i tanti compiti che saranno d'ora in poi loro affidati: per far ricordare. Tutti rivolti alla Memoria, alla nostra Storia, all'amore della nostra Patria, a Loro e per Loro. Per dare un seguito all'eredità che ci lasciarono scritta sulla Colonna Mozza dell'Ortigara: Per non dimenticare... Parole queste che tutti noi abbiamo fatto nostre.
La giornata.
Alle 11:45 si è dato inizio alla Cerimonia Ufficiale.
Il 1 Plotone della 145 Cp del Sette Comuni entrava nell'area appositamente adibita, agli ordini del Ten. Fabio. Subito dopo entrava la rappresentanza gemella delle Sentinelle del Lagazuoi seguita dal Serg. Remo, quali testimoni dell'evento. Infine la rappresentanza degli Austriaci appositamente intervenuta per dimostrare altresì la fratellanza esistente tra i nostri due popoli. A questo punto prendeva il Comando il T.C. Alpino Valerio che ordinava l'attenti per gli Onori alla Bandiera che nel frattempo entrava, mentre in sottofondo si udiva la Leggenda del Piave. I numerosi presenti iniziavano a tacere e il silenzio nell'area prendeva il sopravvento. In un continuo crescere di emozione, la giornata e la scaletta piena di momenti, lasciava spazio quindi alla consegna del Cappello di Alpino del 6 Rgt Btg Sette Comuni. Singolarmente ognuno veniva chiamato dal Sergente delle Sentinelle Remo, il quale passava nelle mani del Comandante il Cappello perchè questi lo consegnasse in quelle dell'Alpino. Il tutto in un sottofondo musicale con temi stupendi riprodotti come il Signore delle Cime, il Testamento del Capitano ecc. Commovente il momento quando indossato e, dopo il saluto, ognuno di questi rientrava in riga e nei propri ranghi.
Dati gli ordini allo schieramento subito dopo, veniva letta da un rappresentante presente della Sezione Alpini di S. Gregorio, la Preghiera dell'Alpino.
Quindi un momento toccante quando Il Comandante ordinava gli Onori ai Caduti. Il suono della tromba presente che riprendeva le note del silenzio entrò dirompente negli animi dei presenti che a stento trattennero l'emozione. Il saluto al Cappello e il presentat arm accompagnavano queste note.
Infine il momento fondamentale della giornata. L'impegno formale importante per il suo alto valore intrinseco.
Il Comandante ordinava l'attenti. Con voce solenne e decisa leggeva quindi l'impegno che tutti si andavano ad assumere di fronte ai presenti, ma soprattutto a Loro che da lassù certamente felici ci osservavano incoraggiando.
Immediatamente dopo l'impegno partì l'Inno Nazionale. Alcuni a questo punto non riuscirono a trattenere le lacrime, nella piena consapevolezza del momento e dell'importanza dello stesso e a seguito di una intensa emozione trattenuta fino al limite.
Dopo 91 anni si ripetè così il passato, facendolo rievocare, per dare nel presente e futuro quanto Loro dovuto e da loro atteso. Per non dimenticare.
A quel punto il Comandante ordinava il riposo e quindi l'uscita della Bandiera, della Rappresentanza, e dei Diavoli Verdi appartenenti all'Associazione Per non dimenticare.
Il Comandante salutava e ringraziava tra gli applausi il Pubblico presente.
A conclusione della giornata memorabile, un buffet a cui tutti parteciparono. La tensione e commozione degli Alpini lentamente si andava ad allentare per lasciare posto alla gioia poi dimostrata ed evidente. Ognuno di loro ora era consapevole dell'impegno assunto, fieri ed orgogliosi per questo.
Il Comandante con poche parole a loro indirizzò i suoi complimenti anch'eglio fiero ed orgoglioso di tutti per essere stati all'altezza del momento, nonostante una sola ora di preparazione antecedente allo stesso.
Ora i Diavoli Verdi sono pronti per trasmettere la Memoria e la nostra storia rievocandola, per Loro, sempre presenti.
Per non dimenticare