Il nostro Statuto depositato dal notaio di Padova Roberto Franco
Alcune foto del gruppo anno 2007 presentazione in slide
Se ne vuoi far parte

 

I MODULI E LE ISTRUZIONI PER AVANZARE LA DOMANDA DI AMMISSIONE

 

Convenzioni a favore degli Iscritti Associati
 

Il Gruppo

6° Rgt Alpini

Btg. Sette Comuni

145 Cp 1 Plotone

 

14 gen 07 Nel 6 Rgt Alpini Btg Sette Comuni 145 cp

Ieri

 

FEDELIS SEMPER

Oggi, più fieri e orgogliosi che mai

foto varie del gruppo

L'attuale Gruppo formato e motivato è composto da:

 

1 Ten. Col. Comandante Alpino di Reggimento

1 Tenente Comandante di Plotone

1 Caporal Maggiore Istruttore di Squadra

1 Caporale Istruttore di Squadra

2 Squadre di Alpini

 

L'obiettivo dell'Ideatore fu anche quello di costituire un Gruppo affiatato, motivato, convinto

disponibile al richiamo della storia dei nostri Nonni e Avi che la costruirono a prezzo della loro vita,

per poterne trasmettere la Memoria forti del vero spirito che ci anima e accomuna .

Un unico "impegno" si lega accanto ai principi ispiratori sentiti e riconosciuti, fedeli tutti

noi alla Costituzione e alle leggi della nostra amata Patria Italia e Tricolore .

Quello di essere presenti alle rievocazioni che saranno programmate di volta in volta e

alle preparazioni sempre ligi ai principi ispiratori dell'Associazione.

Al pensiero di quanto diedero i nostri Avi e per quanto quindi gli dobbiamo, tale "impegno"

diverrà insignificante rispetto invece all'orgoglio di farli rivivere trasmettendo la loro Memoria .

L'affiatamento del Gruppo è indiscusso così come quei momenti dove il divertimento sarà unico.

Il Gruppo ha scelto nel 6° Rgt. Alpini, il Battaglione Sette Comuni, 145° Cp

che tanto si immolò eroicamente sull'Ortigara. Allo scopo e con l'intento di realizzare al meglio

i diversi eventi perchè fossero quanto più fedeli all'epoca vissuta allora. L'Associazione saprà

adoperarsi per poter essere conosciuta utilizzando le diverse forme, non per protagonismo,

ma perchè parlando si tramandi riscoprendo questa parte della nostra storia, ricordando così

quanti la costruirono a costo della propria vita.

Non si promuoverà assolutamente la guerra, ma la Memoria, la nostra Storia, quanti si sacrificarono

per noi e che ora più che mai ci chiedono di non essere dimenticati. Perchè...

Solo dal ricordo e comprensione del passato sarà possibile creare un futuro migliore dove non

si abbiano mai più a ripetersi simili tragedie.

Ognuno appartenere al Gruppo, sarà in grado quindi di posizionarsi fisicamente e mentalmente

ritornando indietro in tutto e per tutto al periodo intercorrente tra il 1915 e 1918,

muovendosi come vivesse e operasse proprio in quel tempo equipaggiato come

allora. Questo per dare al meglio l'idea ai diversi presenti, di cosa fosse stata per i nostri Avi

effettivamente quell'immane tragedia vissuta.

Tutti i partecipanti potranno rispondere con orgoglio quindi al richiamo dei nostri Nonni e di tutti i Caduti...

 

PRESENTE.

 

Io non vi ho dimenticati!

 

Annotazione sulla Bandiera di Guerra del 6 Rgt Alpini

Non si hanno ancora notizie in merito al fatto se nella Grande Guerra le truppe Alpine possedessero o meno la Bandiera Reggimentale Sabauda.

Molti dicono si, altri no. Ad ogni buon conto la 145 porterà la Bandiera quale segno di Onore rivolto nei confronti di quanti caddero nel vederla

sventolare proteggendola. La 145 quindi è ben consapevole di questo quesito e dilemma storico aperto, ma indipendentemente dall'esito vuole, portandola

umilmente, rendere un dovuto omaggio, riconoscenza e ricordo nei loro confronti. La sofferta decisione è stata presa da tutto il gruppo, ( in giro si

vede molto peggio). Le motivazioni che hanno portato il Gruppo a prendere questa decisione sono state ritenute valide e motivate da molti,

e siamo certi quindi che nessuno avrà (sia esso storico, appassionato, rievocatore, militare o altro) di che ridire al riguardo in quanto conosciute e qui

apertamente dichiarate le ragioni di questa scelta senza problema alcuno nella consueta trasparenza che contraddistingue il gruppo.

La 145 pertanto sarà ben consapevole, sempre nel caso risultasse che le truppe Alpine non la possedessero all'epoca, della non congruità storica, così

come altrettanto è consapevole delle motivazioni che l'hanno portata a prendere tale decisione andando oltre ancor prima di ottenere una provata

risposta al quesito .

La 145 non si muove a caso e nel suo procedere tiene conto anche di motivazioni fondate che correttamente esterna lei per prima nel caso vi fossero

eventuali discordanze con la storia, che cerca di rispettare per quanto possibile, procedendo nel suo compito primario che è e sarà sempre quello

di trasmettere: Per non dimenticare.

 

Il Comandante di Reggimento

 

Il mio Avo

 

una divisa come all'epoca